La vigilia di Reggiana-Cremonese è di quelle in cui la tensione si taglia col coltello.

A poche ore dalla discesa in campo dei grigiorossi, per aprire la giornata numero 32 del campionato cadetto, Giovanni Stroppa ha lo sguardo di chi non ha digerito il pareggio contro il Cittadella, ma nello stesso tempo guarda al futuro con la carica giusta: “L’incidente di percorso di sabato fastidio, ma bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno: la squadra sta bene, ha una forza caratteriale straordinaria. Abbiamo commesso qualche errore, dato che abbiamo pareggiato una partita, ma siamo consapevoli del momento”.

La Cremonese ha rallentato la corsa, ma non ha intenzione di mollare, perché da qui alla fine ci sono ancora tante partite da giocare: “Ho detto che lavoriamo per vincere tutte le partite, avversari permettendo, ed è l’unica strada possibile: i conti li faremo alla fine. Il desiderio mio e di tutto l’ambiente è di rigiocare la finale, e per farlo serve conquistare la posizione migliore o, quantomeno, mantenere quella che abbiamo. Questo è l’obiettivo che abbiamo tutti in testa”.

La gara contro la Reggiana non sarà una passeggiata e il tecnico grigiorosso teme molto sia l’entusiasmo del nuovo allenatore, sia la sete di vittoria dei granata, che manca dal 26 gennaio (2-1 contro il Palermo) con una classifica che si è complicata e vede gli emiliani in piena zona retrocessione.

La Cremonese ci crede e questo è l’elemento più importante, ma occorre considerare anche gli avversari.

 Sulla formazione Stroppa non ha escluso la presenza di Mattia Valoti, che vanta numeri da record nel rapporto gol-minuti e grande qualità.

Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20.30 con i tifosi grigiorossi pronti a fare la loro parte.

Sarà una festa sugli spalti, grazie all’amicizia storica tra le due tifoserie e a una 'battaglia' sportiva sul campo.

 Siamo pronti a ricominciare… ancora non è finita e poi vogliamo rigiocare la finale.

Dai Cremo.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 11:00
Autore: Federico Bresciani
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