Il 24 marzo è una data speciale per i tifosi grigiorossi: è il giorno della nascita dell’US Cremonese.

Erano i primi del Novecento, precisamente nel 1903, quando un gruppo di amici, presso la Trattoria La Varesina di Piazza S.Angelo, diede vita alla squadra che da 122 anni rappresenta la cittàdelle tre T’.

Inizialmente furono scelti i colori bianco e lilla che in seguito si trasformarono nel grigiorosso, da sempre caratteristico del club e che in Italia ha solo un’altra squadra che ha adottato la stessa scelta cromatica: l’Angri, attualmente militante in Serie D.

Oltre un secolo di storia, con 8 partecipazioni al campionato di Serie A, la prima nella stagione 1929/30 e l’ultima nel 2022/2023, durante la quale la Cremonese è stata protagonista delle notti di Coppa Italia, eliminando Napoli e Roma e sfiorando la finale. Nell’album dei ricordi dei tifosi della Cremo, come tutti amano chiamare la compagine grigiorossa, non può mancare la vittoria del Torneo Anglo-Italiano a Wembley il 27 marzo 1993. Era la Cremonese dell’indimenticabile Presidente Luzzara e di Gigi Simoni, l’unico allenatore a regalare due campionati consecutivi in Serie A.

Una Cremonese che ha fatto del senso di appartenenza e del dare tutto sul campo il suo DNA, trasmesso a tanti protagonisti che hanno fatto la storia di questo club.

Ieri pomeriggio allo Zini si sono ritrovati per un’iniziativa ‘Capitani Grigiorossi’ che ha messo a confronto le varie generazioni di Capitani che hanno onorato, in campo e fuori, la maglia grigiorossa e hanno acquisito quella ‘cremonesità’ che, una volta scoperta, non ti abbandona più.

Una passerella di volti che hanno scritto pagine di storia grigiorossa, da Luciano Cesini a Mario Montorfano, da Marco Nicoletti a Walter Viganò, Filippo Citterio, Mauro Bertoni fino ai giorni nostri, con Daniel Ciofani, l’ultimo a guadagnarsi il vessillo di ‘capitano e simbolo’ per la gente di Cremona.

Il popolo grigiorosso, dopo anni difficili grazie alla gestione Arvedi, è tornato a respirare l’aria del calcio che conta. La Cremonese è stata protagonista, in sette anni, del passaggio dalla Serie C alla Serie A ed oggi è una delle big del campionato cadetto.

 Si respira aria nuova in città e questo 122° compleanno di una società che fa battere il cuore a un’intera comunità, arrivando anche oltre le rive del Po, è il messaggio più bello.

 In un calcio dove troppo spesso si dà importanza solo alle bacheche e ai trofei, la Coppa più prestigiosa è la passione, l’amore e il senso di appartenenza.

Buon Compleanno Uesseci!

Sezione: Editoriale / Data: Lun 24 marzo 2025 alle 11:00
Autore: Federico Bresciani
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