La Cremonese si prepara ad affrontare una trasferta delicata ma fondamentale per dare continuità al proprio cammino verso i piani alti della classifica. Venerdì sera, nell’anticipo della 32ª giornata di Serie B, i grigiorossi saranno ospiti della Reggiana, una squadra in piena lotta per la salvezza e scossa dai recenti cambiamenti interni.

Dopo il pareggio in rimonta contro il Cittadella, la squadra di Stroppa è chiamata a confermare segnali di crescita e maturità. L’obiettivo è chiaro: portare a casa tre punti per restare agganciati al treno promozione e mettere pressione alle dirette concorrenti. Tuttavia, l’impegno al “Città del Tricolore” si presenta ricco di insidie.

La Reggiana è reduce da una pesante sconfitta per 5-1 nel derby contro il Sassuolo, un ko che ha fatto scivolare i granata al terzultimo posto e che è costato la panchina a William Viali. A guidare ora la squadra emiliana c’è Davide Dionigi, reggiano di nascita, ex attaccante granata e anche ex allenatore della Cremonese nel 2014. Il suo debutto rappresenta una variabile imprevedibile: nuova gestione, nuove motivazioni e, probabilmente, un diverso assetto tattico rispetto al 4-3-2-1 utilizzato finora.

Per tentare il colpo salvezza, la Reggiana ha anche piazzato un acquisto a sorpresa: Mattia Destro, 34 anni, ex bomber di Serie A con oltre 90 gol nella massima categoria. Tesserato negli ultimi giorni, Destro sarà già convocabile per venerdì, anche se la sua tenuta fisica è tutta da valutare, essendo fermo da mesi.

Le chiavi del match

Per la Cremonese sarà fondamentale tenere alta l’intensità e la concentrazione sin dai primi minuti. Affrontare una squadra ferita può essere un vantaggio solo se si impone subito il proprio gioco e si sfrutta il nervosismo e la pressione dell’avversario. I grigiorossi dovranno evitare cali di tensione, come accaduto in passato, e confermare la compattezza mostrata nel secondo tempo contro il Cittadella.

Dal punto di vista tattico, attenzione al possibile cambio modulo della Reggiana: Dionigi potrebbe optare per un sistema più aggressivo o votato al pressing, per dare subito un segnale alla squadra e al pubblico. Occhi puntati anche su Marras, al rientro dalla squalifica, che potrebbe essere una delle pedine chiave in fase offensiva.

Commento

La sfida di Reggio Emilia rappresenta un test di maturità per la Cremonese. Affrontare una squadra in difficoltà non significa avere vita facile, anzi: proprio queste partite, contro avversari disperati e rigenerati da un cambio panchina, spesso nascondono le trappole peggiori. Sarà essenziale un approccio lucido e deciso.

Se la Cremo vuole davvero candidarsi con forza per un posto tra le prime due, partite come questa devono essere vinte. Non con arroganza, ma con ordine, qualità e determinazione.

Sezione: Copertina / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 12:00
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
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