La vittoria in rimonta a Palermo ha riportato serenità in casa Cremonese. Giovanni Stroppa ha parlato pubblicamente di vittoria di squadra, non ha voluto prendersi i meriti e forse lo ha fatto per lasciarsi alle spalle il periodo di attacchi e critiche che gli sono piovuti addosso quando le cose non andavano bene e sembrava che il meccanismo si fosse inceppato in modo irreparabile.

Il tecnico grigiorosso ha lavorato, ha stimolato lo spogliatoio e lo sfogo di Carrara ha sortito gli effetti sperati.

 Stroppa ha combattuto contro lo scetticismo, ha vinto la scommessa su Vandeputte e ha saputo responsabilizzare tutti i suoi uomini a disposizione, a cominciare da Johnsen, dato per partente, e oggi diventato un giocatore insostituibile, Zanimacchia, che dal dimenticatoio è stato rivalutato ed è tornato a essere un calciatore utile a gara in corso e non solo.

Ieri pomeriggio con il pareggio dello Spezia a Cesena, la Cremonese prima della sosta è tornata a 6 punti dal 3 posto.

Una situazione che stuzzica la fantasia degli inguaribili ottimisti e che tutto sommato fa dire che ‘ci siamo lamentati del brodo grasso’. In fondo pur con tutti i difetti, la mancanza di continuità, i punti persi con le cosiddette ‘piccole’ e le amnesie in zona Cesarini, la Cremonese è sempre rimasta ai piani alti della classifica.

Con le ultime due vittorie, la Cremo, sta mettendo pressione allo Spezia e dato che la Serie B storicamente è un campionato che regala colpi di scena, la sensazione è che per la squadra grigiorossa si apra la possibilità di un finale di stagione in cui, con l’entusiasmo e la mentalità dello Stroppismo, ci si possa togliere ancora qualche soddisfazione.

La sosta aiuterà squadra e tecnico a ricaricare le batterie e poi ci sarà la sfida dello Zini contro il Cittadella.

Saranno due settimane di attesa con il sorriso che torna ad illuminare il Torrazzo e il cielo colorato di grigio e rosso.

 Il campionato cadetto è avvertito: attenzione, perché la Cremonese non ha alcuna intenzione di accontentarsi.

Dai Cremo.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 16 marzo 2025 alle 11:00
Autore: Federico Bresciani
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