La festa dei calciatori a fine gara, il sorriso di Stroppa in un Barbera attonito e arrabbiato per una rimonta in salsa grigiorossa che allontana i sogni di gloria di un Palermo che avrà anche dei nomi, ma in quanto a qualità sul campo è davvero poca cosa.

La Cremonese con la grana Vazquez fresca di stampa, arrivava al match di Palermo con la voglia di dimostrare che la vittoria contro il Catanzaro non era il solito fuoco di paglia, ma l’alba di un nuovo inizio.

Stroppa si è affidato alla velocità di Johnsen e alle scorribande del folletto belga Jari Vandeputte. Dionisi ha giocato sugli inserimenti di Di Francesco e sul gigante finlandese Pohjanpalo.

 A fare la partita è stata da subito la Cremonese, che ha messo in difficoltà la retroguardia rosanero, anche grazie al ‘Pendolino Grigiorosso’ Paulo Azzi, mai in ritardo all’appuntamento e insidioso quando vede la porta. Nella ripresa i padroni di casa, al primo  tiro nello specchio, trovano il gol del vantaggio. La Cremo non perde la calma, ma poi ci pensa l’arbitro a ‘inventare’ un fallo da rigore di Castagnetti sul tuffo di Di Francesco junior che Brunori trasforma, per il 2-0 siciliano.

I grigiorossi feriti non hanno voglia di ammainare la bandiera e Azzi realizza il gol che rimette in corsa la Cremo.

 La squadra di Stroppa è viva più che mai e Valoti, dopo che Johnsen non riesce a mettere in porta il più facile dei palloni, insacca quello del 2-2.

La Cremonese riprende in mano le redini del match, al Palermo tremano le gambe e l’Armata Grigiorossa marcia spedita alla ricerca del gol da 3 punti, che arriva al minuto 95 con un assist al bacio di Zanimacchia e un ‘zuccherino’ di Collocolo che gela il Barbera e manda in paradiso gli instancabili tifosi grigiorossi presenti in terra siciliana.

La Cremonese si prende Palermo 89 anni dopo l’ultima volta e torna il sorriso sul volto di tutti, perché questa è la vittoria di tutti.

 A fine partita, l’espressione di Stroppa dice tutto sull’entusiasmo ritrovato e sulla voglia di chiudere in bellezza questa stagione: '‘Pensiamo partita dopo partita, proveremo come sempre a vincerle tutte. Vedremo dove saremo a maggio; l’idea di vincerle tutte è l’unica strada che possiamo avere. Non lo dico con presunzione, è la nostra volontà. Vogliamo fare più punti possibile da qui alla fine’'.

Dai Cremo.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 15 marzo 2025 alle 11:00
Autore: Federico Bresciani
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