Dopo la partita di Carrara, il tecnico Giovanni Stroppa ha manifestato apertamente il suo disappunto per l’andamento della squadra, dando vita a un confronto diretto con il gruppo nello spogliatoio.

"Lasciare andare le cose così com’erano, con prestazioni eccezionali ma senza raccogliere i risultati a causa dei nostri errori, non era giusto", ha spiegato l’allenatore nella trasmissione di CR1. "Bisognava guardarsi dentro e fare un salto di qualità, assumendosi maggiori responsabilità. Il cento per cento non bastava più".

L’incontro tra staff e giocatori è stato un momento di svolta: "Ci siamo confrontati, come spesso accade, per capire cosa migliorare. Dentro i ragazzi, ma più in generale dentro ognuno di noi, è scattata una scintilla. È una carica che cerco dalla finale persa l’anno scorso a Venezia".

Per Stroppa, quella sconfitta doveva rappresentare un punto di ripartenza: "La finale persa doveva essere la base su cui ricostruire, puntando su questo gruppo con l’innesto di qualche ragazzo nuovo. Potevamo fare un certo tipo di campionato già dall’inizio, ma non ci siamo riusciti. Però abbiamo ancora tutto nelle nostre mani".

Ora il tecnico ha un obiettivo chiaro: "Vorrei rifare la finale playoff, rigiocarla. Non so cosa accadrà nelle prossime otto partite, ma so per certo che voglio di nuovo quell’opportunità".

Sezione: News / Data: Mer 26 marzo 2025 alle 13:00
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
vedi letture
Print